Proposta al governo da parte di CPEM

cpem_articolo

L’impatto sul settore del minieolico legato alla drastica riduzione degli incentivi a partire dal secondo semestre del 2017 è stato il tema del convegno “Il Minieolico alla prova del nuovo regime incentivante” tenutosi a Key Wind  Rimini l’11 novembre scorso.

L’applicazione delle nuove tariffa previste dal DM del 23 giugno 2016 rischia di compromettere lo sviluppo dell’industria italiana del minieolico, favorendo unicamente le macchine rigenerate che, senza l’obbligo di omologazioni e certificazioni, ormai proliferano in maniera incontrollata sul mercato italiano.

Le imprese italiane stanno comunque studiando strategie di riduzione di costo e di miglioramenti tecnologici degli impianti per tentare di reggere la sfida.

La proposta che il CPEM sottoporrà al Governo, per quanto riguarda la taglia più diffusa dei 60 KW, sarà quella di differenziare la tariffa incentivante nella misura di 0,23 €/KWh per le turbine nuove di fabbrica e di 0,15 €/KWh per le rigenerate.

 

Responses are currently closed, but you can trackback from your own site.

Comments are closed.

WP-Backgrounds Lite by InoPlugs Web Design and Juwelier Schönmann 1010 Wien